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    911 miliardi di euro: il mercato dell’e-commerce continua a crescere

    911 Md€ di e-commerce B2C in Europa, 196,4 Md€ in Francia e 3,2 miliardi di transazioni: i dati recenti mostrano l’ampiezza della domanda già presente online.
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  • 911 miliardi di euro: il mercato dell’e-commerce continua a crescere
  • 23 settembre 2026 di
    911 miliardi di euro: il mercato dell’e-commerce continua a crescere
    Arnaud Maton

    Il mercato non aspetta: 911 miliardi di euro di vendite online in Europa


    Si parla spesso di Amazon come di un’opportunità. Ma prima ancora di parlare di un marketplace, bisogna guardare cosa succede intorno ad esso.

    I clienti non hanno smesso di acquistare online. Hanno preso l’abitudine di confrontare, ordinare, ricevere rapidamente e riordinare.

    L’ultimo rapporto europeo sull’e-commerce fornisce una dimensione difficile da ignorare: in Europa nel 2025 sono state realizzate 911 miliardi di euro di vendite B2C online.

    Questo dato non descrive una tendenza lontana o una promessa per il futuro. Descrive un mercato che esiste già, con consumatori che acquistano già ogni giorno.

    Da ricordare:

    • 911 Md€: il fatturato dell’e-commerce B2C europeo nel 2025;
    • +7 % di crescita su base annua;
    • 196,4 Md€ spesi online in Francia nel 2025;
    • 3,2 miliardi di transazioni online effettuate dai francesi nell’arco dell’anno;
    • 78 % degli utenti internet europei dai 16 ai 74 anni ha acquistato online nel 2025.

    Nel nostro articolo precedente, abbiamo guardato Amazon dall’interno: un marketplace in cui i venditori terzi occupano un posto centrale. Qui, il punto di vista è diverso.

    La vera domanda è: quanto è ampia la domanda a cui un venditore può collegarsi?


    1. 911 miliardi di euro: non è più un mercato di nicchia


    L’e-commerce B2C europeo è passato da 842 miliardi di euro nel 2024 a 911 miliardi nel 2025, con un aumento del 7 %.

    L’Europa occidentale da sola rappresenta 523,1 miliardi di euro di questo totale. È la più grande area e-commerce del continente.

    Il rapporto prevede 961 miliardi di euro per il 2026. È una proiezione, non una garanzia. Ma la situazione attuale è già sufficiente: il commercio online continua a pesare molto nelle abitudini di acquisto europee.

    Non è un’onda che forse arriverà. È un’autostrada sulla quale circolano già milioni di ordini.


    2. In Francia, gli acquisti online si moltiplicano


    Nel 2025, i francesi hanno speso online 196,4 miliardi di euro, in tutti i settori. L’aumento è del 7 % su base annua.

    Forse il dato più eloquente non è nemmeno il fatturato. Sono le 3,2 miliardi di transazioni effettuate su internet in un solo anno, in aumento del 10 %.

    In altre parole: l’acquisto online non è riservato a un periodo preciso dell’anno o a una categoria di clienti. È diventato un’abitudine di consumo.

    Per l’arbitraggio su Amazon, bisogna ovviamente essere precisi: il totale di 196,4 miliardi include prodotti e servizi. Le vendite di prodotti hanno raggiunto 76,1 miliardi di euro, con una crescita del 4 %.

    Questa sfumatura è importante. Evita cifre gonfiate. E rende la constatazione ancora più interessante: anche per i prodotti, la domanda continua a crescere.


    3. I clienti sono già online. Non devi inventare il loro bisogno.


    Secondo Eurostat, il 78 % degli utenti internet europei di età compresa tra 16 e 74 anni ha acquistato o ordinato online nel 2025. Nel 2015 era il 62 %.

    In dieci anni, il comportamento ha cambiato dimensione.

    Quando fai arbitraggio, non parti da zero con un’idea di prodotto da far conoscere. Guardi prodotti che i clienti cercano già, che i negozi vendono già e che i marketplace rendono già accessibili.

    Il tuo lavoro non è creare la domanda. Il tuo lavoro consiste nel verificare se un prodotto specifico può essere acquistato al giusto prezzo e poi rivenduto con un margine adeguato, dopo le commissioni.


    4. Il treno è già in corsa. La competenza, invece, si costruisce ora.


    Sarebbe sbagliato leggere questi numeri e credere che ogni prodotto sia redditizio o che tutti debbano iniziare senza un metodo.

    Un mercato immenso non elimina la concorrenza. Rende la selezione ancora più importante.

    Devi saper confrontare un prezzo di acquisto e un prezzo di vendita. Verificare le commissioni. Capire la concorrenza su una scheda prodotto. Evitare i prodotti soggetti a restrizioni. E non trasformare una semplice promozione in scorte sbagliate.

    Ma aspettare indefinitamente il « prossimo business » non fa sparire il mercato attuale. Mentre si cerca la novità perfetta, i clienti continuano a ordinare e le differenze di prezzo continuano a esistere.

    Amazon costruisce l’autostrada: pubblico, pagamento, fiducia, logistica e consegna. L’arbitraggio consiste nell’imparare a percorrerla prendendo decisioni basate sui numeri, non nel costruire da soli tutta l’infrastruttura.


    In conclusione


    911 miliardi di euro in Europa. 196,4 miliardi in Francia. 3,2 miliardi di transazioni in un anno.

    Questi numeri non ti dicono quale prodotto acquistare domani. Dicono qualcosa di più semplice: la domanda online è già enorme, concreta e duratura.

    Quindi la domanda non è: « Le persone acquistano ancora su internet? »

    La domanda è: sai analizzare un prodotto prima di investire i tuoi soldi?


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    Fonti

    • European E-commerce Report 2026 — sintesi esecutiva (dati 2025, pubblicati il 22 settembre 2026).
    • FEVAD — Bilancio dell’e-commerce in Francia nel 2025.
    • Eurostat — Statistiche sull’e-commerce per le persone (dati estratti nel febbraio 2026).
    in Viaggi
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